Allenamenti Consigli

I 5 consigli fondamentali per affrontare (e concludere) le ripetute

Sono odiate da almeno il 99,9% degli atleti che praticano e hanno praticato sport (soprattutto atletica, corsa, ciclismo e nuoto). Un misto di dolore e sofferenza che alcune volte si trasforma in qualcosa di più. Stiamo parlando delle terribili ripetute, quelle famose che ti distruggono il fisico (e la mente) ma che ti faranno fare (forse) quel salto di qualità per affrontare poi in maniera più competitiva le gare.
Ma come fare per gestirle al meglio? Ecco 5 validi consigli da chi si trova praticamente ogni settimana nella vostra stessa situazione (di sofferenza, per non dire peggio).

1 – Non pensare alle ripetute prima dell’allenamento.

(Foto Medium)

Sei a scuola e durante le lezioni pensi ai 300m lattacidi della sera. Sei a lavoro e pensi ai 1000m che dovrai fare sulla provinciale. Arrivi poi all’allenamento mentalmente finito e al primo sintomo di fatica e sofferenza ti fermi e torni a casa. No! Smettila di logorarti dentro per ore e ore e ore e ore. Quando sei a lavoro, pensa a lavorare, a scuola ad imparare, se sei in giro, pensa a rilassarti. Pensa all’allenamento SOLO quando sarà il momento dell’allenamento. Meno angoscia, più risultati.

2 – Non partire dicendo “non ce la faccio”.

Autoconvincersi di qualcosa di negativo è il primo passo per far andare male le cose. Non dire “non ce la faccio“. Non pensare di non riuscire a tenere i ritmi imposti dall’allenamento, anche perché a meno di tabelle improvvisate, sono calcolati con cognizione di causa dal tuo allenatore in base alle tue capacità e al momento della stagione. Parti convinto e tira le conclusioni solo alla fine.

3 – Dividi la fatica e la sofferenza con i tuoi compagni.

(Foto NN Running Team)

Se hai la possibilità di allenarti in un gruppo più o meno omogeneo come qualità individuali, cerca di metterti d’accordo per dividere il “lepraggio” delle varie prove ripetute. A livello fisico farai più o meno la stessa identica fatica, ma a livello mentale le cose cambiano in maniera considerevole. Corri in testa la prima ripetuta, poi mettiti in ultima posizione in quella successiva e “scala” progressivamente in quelle dopo, fino a quando non tocca di nuovo a te condurre il gruppo. Imparerai a tenere un ritmo regolare quando sarai davanti (anche perché se non lo fai, quelli dietro ti insulteranno fino a sera) e allo stesso tempo acquisterai un po’ di tecnica e colpo d’occhio nello stare “in scia” (abilità utilissima che ti ritroverai poi in gara).

4 – Non fare il furbo risparmiandoti per poi tirare alla morte l’ultima ripetuta.

È forse la cosa peggiore che si possa fare. Perché da un lato l’allenamento verso il tuo fisico ha un effetto minore rispetto al previsto; dall’altro i tuoi compagni inizieranno ad odiarti per il tuo comportamento. Stiamo parlando dell’usanza di risparmiarsi per tutto il tempo per poi “sparare” l’ultima prova quasi come se fosse la gara della vita. Come anticipato, allenarsi bene non vuol dire arrivare primi alla fine dell’ultima ripetuta, ma riuscire a mantenere in tutte le prove l’andatura prevista. Ok, l’ultima si cerca di dare il 100%, quindi se esce un pelo più forte va più che bene…ma non devi fondare il tuo allenamento sul fare forte solo quella. Chiaro?

5 – Poniti degli obiettivi intermedi (e un premio finale).

(Foto Maskot/Getty Images)

Spesso mentalmente le ripetute sembrano non finire mai. Come poter fare per arrivare allora fino in fondo? Poniti degli obiettivi intermedi. Se devi correre 5x1000m, arriva al 3°, prendi un bel respiro e pensa: “Adesso faccio il 4° e poi me ne manca SOLO uno“. Se devi fare 20x400m, contali a gruppi di 5 e non 20 tutti assieme. Sono piccoli accorgimenti, che però alla fine possono fare la differenza.
Se poi tutto questo non basta e serve una motivazione extra, pensa a qualcosa da “regalarti” dopo l’allenamento. Un gelato tre gusti in una calda giornata estiva, una bella pizza farcita di ogni cosa, una birra fresca e spumeggiante, una cena con gli amici all’all you can eat. Insomma, metti un “premio” in palio e cerca di conquistartelo/meritartelo.

 

E voi, conoscete altri “trucchi” per superare queste temibili ripetute? Fatecelo sapere commentando questo articolo e seguiteci sui nostri social: Pagina Facebook, Gruppo Esclusivo Facebook, Instagram e Twitter