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Dove possiamo arrivare con questa 4×100 maschile?

Primi di Maggio. Inizia la stagione in pista. Gli appuntamenti importanti sono ancora lontani, ma in pochi giorni due squilli di tromba hanno già fatto presagire che forse questa non sarà una stagione come le altre. Ma andiamo per gradi.

Martedì 1 Maggio, Palmanova (Udine). Debutta nella sua prima gara dell’anno Marcell Jacobs. Per lui una preparazione invernale più mirata verso la velocità e meno nel salto in lungo. Avrà portato a risultati? Detto fatto! Subito un 10.15 (+1.0) nei 100m. 5 giorni dopo ai campionati toscani di società a Campi Bisenzio, ritocca il suo tempo, portandolo a 10.12 (+2.0).

Domenica 13 Maggio, Rieti. Entra in scena l’enfant prodige della velocità italiana, campione europeo Juniores 2017 dei 100m e vice campione del Mondo 2016. Durante l’inverno aveva corso soltanto un 60m in terra tedesca, chiudendolo in 6″62. Tutti lo attendevano ad una prova d’efficienza e il ragazzo delle Fiamme Gialle non ha disatteso le aspettative: 10.16 (+1.5), ad un solo centesimo dal suo primato personale.

Subito in gran forma il nostro Filippo Tortu (@tortufil). Al debutto stagionale sui 100m a Rieti corre già in 10.16 (+1.5). Un solo centesimo dal suo personale! [📷 Colombo/Fidal] . . . #atletidisagiati #atletidisagiatiofficial #atletica #atleticaitaliana #fidal #100m #talenti #trackandfield #sprinter #hundreds #top #roadtoberlin #europei #rieti #raceday #workout #iloverunning #instarun #debutto #athletics #fiammegialle #sport #ansa #gazzettadellosport #news

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Mai come questa volta, abbiamo avuto risultati così interessanti nel mese di Maggio. E quindi, ad Agosto, agli Europei di Berlino, possiamo avere chance con la nostra 4×100 maschile?

LO SCENARIO

Abbiamo spulciato il web, evidenziando il record italiano di Donati-Collio-Di Gregorio-Checcucci, estrapolando i loro migliori tempi sui 100m e rapportandoli alla prova della staffetta. Assieme a loro abbiamo preso in esame il record Europeo dei britannici e la finale dei Campionati Europei di Amsterdam del 2016. Questo è il risultato (clicca sull’immagine per ingrandirla).

Abbiamo ipotizzato alcune squadre in base ai criteri di prestazioni assolute e stagionali. La miglior squadra da schierare sarebbe quella composta da Michael Tumi (attualmente però ai box per un infortunio), Massimiliano Ferraro, Filippo Tortu e Marcell Jacobs, che con una gara “senza lode e senza infamia” potrebbe assicurarsi tranquillamente il pass per la finale e addirittura, con una proiezione di 38″22 si avvicinerebbe notevolmente anche al record nazionale.

Un’altra ipotesi potrebbe essere quella di formare la squadra con i migliori tempi del 2017: oltre ai due “pilastri” Tortu e Jacobs, si inserirebbero Tumi e Federico Cattaneo, con un risultato pressoché identico al precedente.

Se invece prendessimo i risultati conseguiti in questa piccola parte di stagione 2018, la convocazione se la meriterebbero Antonio Infantino, Andrei Alexandru Zlatan, Filippo Tortu e Marcell Jacobs; nella migliore delle ipotesi, con una prestazione corale solida e senza errori ai cambi, questa formazione avrebbe potuto addirittura giocarsi una medaglia europea due anni fa.

Non abbiamo poi considerato atleti del calibro di Andrew Howe (10″27 di personale e 20″73 a Rieti pochi giorni fa), il giovane Nicholas Artuso (10″42 nel 2017), Hillary Wanderson Polanco Rijo (10″35) e Luca Antonio Cassano (10″37).

Naturalmente ci sono ancora 2 mesi di gare per new entry e miglioramenti. Insomma, i presupposti per far bene ci sono.

Noi quindi ci crediamo!

(copertina foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo)