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Nuova tassa-gara dal 2020 – Il podismo sarà solo per “ricchi”?

Una rivoluzione quella che entro il 2020 porterà il podismo in una nuova concezione di business. È infatti di qualche giorno fa l’indiscrezione, ormai confermata, che il consiglio, grazie alla proposta del suo membro Domenico Pesce, varerà un nuovo regolamento sulle manifestazioni no-stadia, imponendo alle società organizzatrici una soglia minima per la quota di iscrizione alle loro manifestazioni (fissata in base all’importanza e alla storia della stessa).

Per le maratone ad esempio si andrà da un minimo di 75€ a persona ad un massimo di 130€ in base alla tipologia Gold, Silver o Bronze, con l’aggiunta di 20€ se la manifestazione ha più di 40 edizioni. Per le mezze si parte da 50€ per arrivare a 90€. E non saranno risparmiate nemmeno le corse della domenica; infatti grazie all’accordo con l’associazione AC/DC, anche le così dette “marce” domenicali o le gare di paese, saranno investite da questo nuovo regolamento. Si partirà da un minimo di 25€ fino ad un massimo di 55€ se la manifestazione è certificata o se è valida per qualche Campionato (provinciale, regionale o nazionale).

Ci siamo dovuti adeguare alle nuove normative del Governo in fatto di sicurezza, con i costi organizzativi che sono lievitati a dismisura. Abbiamo così dovuto correre ai ripari onde evitare che ne risentissero le nostre casse per gli anni a venire. Ai podisti posso soltanto dire che grazie a questo nuovo regolamento, pagheranno di più, ma le società avranno anche maggiori introiti per offrire un servizio sempre migliore. Ci guadagniamo tutti“.

Addio quindi alle “tapasciate” dove con 2.50€ si tornava a casa con il sacchetto della spesa pieno! D’ora in poi sarà come essere andati davvero al supermercato (e nemmeno di quelli economici).

E chi non rispetterà questo nuovo regolamento? Ci saranno sanzioni economiche molto salate, sia per l’organizzatore, sia per il partecipante.

Che il podismo da sport “povero” come tradizione vuole, diventi solo per ricchi?

(immagine di copertina ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI)