Strada

London Marathon 2018 – I favoriti, i pronostici e dove poterla vedere (TV e Streaming)

Domenica 22 Aprile si terrà la Virgin Money London Marathon 2018, evento sportivo di fama internazionale, dove prenderanno parte più di 38000 appassionati. Pensate che quest’anno sono arrivate da tutto il mondo 386,050 richieste totali di iscrizione. Dato mai raggiunto in nessun altra maratona fino ad ora. Per questi motivi e per la presenza di un parterre di livello assoluto, la maratona di Londra è una delle più importanti al mondo ed è una delle 6 maratone del World Marathon Majors.
Ma chi saranno i top runners al via il 22 Aprile prossimo?

Eliud Kipchoge

Il favorito numero uno sarà sicuramente Eliud Kipchoge, keniano di 33 anni, già vincitore due volte a Londra (2015, 2016) e detentore della terza miglior prestazione all time sulla maratona (2h03’05”). Il fuoriclasse keniano, uomo ormai di grande esperienza sulla 42km e 195m, ha un record di 8 vittorie su 9 partecipazioni a maratone internazionali dal 2013 ad oggi, inclusa la trionfale esperienza a Rio dove staccò tutti con un ultimo 10 km da 29’09’’. Ancora più eclatante è la regolarità ad alti livelli da parte del campionissimo africano che per ben 7 volte è sceso sotto le 2h05’! Allucinante.

 

Kenenisa Bekele

Co-favorito per la vittoria finale rimane Kenenisa Bekele. Il più grande mezzofondista di tutti i tempi, primatista mondiale dei 5000m (12’37’’35) e 10000 (26’17’’53), nonostante qualche passaggio a vuoto da maratoneta (London Marathon 2016 e Berlin Marathon 2017), detiene il 2° miglior tempo all time sulla distanza (2h03’03) corso a Berlino nel 2016. Eccezionale in quell’occasione fu la prova dell’etiope che chiuse l’ultimo 2000m in 5’40’’ con l’ultimo km in 2’45”! Per questi motivi rimane tra i principali papabili alla vittoria finale, in particolare il secondo dietro al favorito Kipchoge.

Sir Mo Farah

Interessante sarà il debutto del plurimedagliato su pista, Sir Mo Farah. Il campionissimo inglese, già vincitore di 12 medaglie (10 ori) tra olimpiadi e mondiali, correrà a Londra la sua terza maratona della vita. Mo ha un personale sulla distanza di 2h08’21’’, tempo sicuramente non eccezionale che però è migliorabile viste le qualità di resistenza dell’atleta. Detto ciò si presume che Farah in questo momento non sia ancora al livello dei top maratoneti al mondo e potrebbe essere difficile vederlo al traguardo con un tempo finale sotto le 2h05’. Diversa cosa sarebbe nel caso di gara “tattica” (storicamente insolita a Londra) dove il fuoriclasse inglese potrebbe dire la sua, anche per un piazzamento sul podio, magari utilizzando proprio la sua arma vincente: la volata finale.

Gli outsiders

Oltre al trio delle meraviglie non mancheranno altri pezzi da 90:

  • Stanley Biwott, keniano 32enne da 2h03’51’’ sulla maratona (London Marathon 2016) e 58’56” sulla mezza (Ras Al Khaimah half marathon 2013). Atleta di grande esperienza su strada, nonché vincitore a New York nel 2015 e due volte sul posto d’onore a Londra (2014, 2016). Detiene anche la miglior prestazione all time sui 30km in 1h27’13” (2’54/km);
  • Guye Adola, etiope 27enne, salito alla ribalta internazionale l’anno scorso con un debutto sulla maratona da 2h03’46’’ (Berlino 2017, 2° dietro a Kipchoge);
  • Abel Kirui, ormai ai margini della scena mondiale rispetto ai fasti del quadriennio 2009-2013 dove fu bicampione mondiale della distanza e medaglia di argento alle Olimpiadi di Londra. Detiene un personale di 2h05’04” (Rotterdam 2009). Attenzione al canto del cigno;
  • Daniel Wanjiru, classe 1992, vincitore l’anno scorso a Londra dove riuscì a battere Kenenisa Bekele. Detiene un personale di 2h05’21”;
  • Bedan karoki Muchiri, la vera incognita della gara. Grandissimo interprete della mezza maratona con un personale di 58’42” corso a Ras Al Khaimah quest’anno (con un ultimo mille da 2’33”!). Ottimo mezzofondista anche su pista con un personale da 26’52”12 sui 10000m (4° tempo al mondo nel 2017). Il talento sicuramente è di primo livello ma riuscirà ad interpretare al meglio anche la distanza regina?

    RAK Half Marathon 2018

    Ras Al-Khaimah Half Marathon (🇦🇪), poco faUOMINI1) Bedan Karoki (🇰🇪) 58'42" (2'47/Km), passaggi in – 5Km 13:53 – 10Km 27:48 (13:55) – 15km 41:44 (13:56) – 20km 55:55 (14:11) – Finale 58:42 (ultimi 1097m 2:47) 2) Jemal Yimer (🇪🇹) 59'00"3) Alex Kibet (🇰🇪) 59'06"DONNE1) Fancy Chemutai (🇰🇪) 1h04'53" (3'04/Km), a 2" dal record del Mondo, passaggi in – 5km 15:15 – 10km 30:34 (15:19) – 15km 46:07 (15:33) – 20km 1h01:35 (15:28) – Finale 1h04:53 (ultimi 1097m 3:17)2) Mary Keitany (🇰🇪) 1h04'55"3) Caroline Kipkirui (🇰🇪) 1h05'07"L'appellativo "la mezza più veloce del Mondo" è abbastanza azzeccato.

    Pubblicato da La gang degli Atleti disagiati su giovedì 8 febbraio 2018

  • Lawrence Cherono, classe 1988, personale da 2h05’09” fatto ad Amsterdam lo scorso Ottobre;
  • Tola Shura Kitata, etiope, classe 1996, 1h00’10” in mezza e 2h05’50” in maratona;
  • Ghirmay Gebreslassie, eritreo, Campione del Mondo a Pechino 2015 e grande talento nonostante i “soli” 22 anni e mezzo. È atteso ad una prova maiuscola dopo la debacle della maratona di New York dello scorso anno.

Diretta TV e Streaming

La manifestazione sarà trasmessa come ogni anno dalla BBC. Per l’Italia sarà Eurosport a trasmettere l’evento dalle ore 10:00; per eventuali streaming vi rimandiamo comunque al nostro gruppo privato di Facebook per rimanere sempre aggiornati.

E ora tocca a voi. Chi sarà il primo a tagliare il traguardo londinese? Riusciranno ad abbattere il record del Mondo di Denis Kimetto?