Storie dal Mondo Track & Field

Il 5000 alieno di Kenenisa Bekele ad Hengelo

31 Maggio 2004. Hengelo, Paesi Bassi. Una giornata come tante, se non fosse per ciò che stava per accadere all’interno dello stadio cittadino.

In scena il classico meeting estivo, tutt’oggi ancora esistente. Gara dei 5000m. Alla partenza tutti corrono contro un marziano venuto dall’etiopia. Sta bene e il suo obiettivo è uno solo: battere il tempo di 12:39.36 di Haile Gebrselassie.

Parte la gara. Dopo 5 minuti le lepri hanno già finito il proprio lavoro. Andatura troppo elevata anche per loro; primo chilometro in 2:33.24, secondo in 2:32.23. Al terzo in progressione 2:31.87. In quel momento Kenenisa Bekele capì che il tempo si poteva fare. Volata lunga, interminabile, di 2000m.

Alla fine il cronometro si ferma su 12:37.35, RECORD DEL MONDO, con un ultimo chilometro fatto sotto ai 2:30!

L’era di Gebrselassie stava giungendo al termine. Nasceva infatti quella di Kenenisa Bekele.