Storie dal Mondo

Lanci impossibili – Alessandro Andrei riscrive la storia del peso

Era il 12 Agosto 1987. Una calda serata estiva nella Versilia delle vacanze. Una serata che costrinse tutti i giornali a rimodellare non solo la pagina dello sport ma anche la prima, proprio per l’eccezionalità di quel che accadde al “Meeting città di Viareggio” (oggi scomparso), sulla pedana del lancio del peso sistemata in quell’occasione (non mancarono le polemiche per la scelta) al centro del campo da calcio.

In gara c’era anche Alessandro Andrei, tre anni prima medaglia d’oro Olimpica a Los Angeles. Carico come non mai e felice di tornare a Viareggio dopo il record italiano dell’anno precedente, Andrei dopo un riscaldamento ridotto per l’umidità presente, scese in pedana. Nessuno poteva immagine quello che sarebbe accaduto di lì a pochi minuti.

Dopo due tentativi superiori ai 22 metri, al terzo lancio di gara Andrei riuscì ad infrangere il record del Mondo di Udo Beyer con 22,72 metri. Al quarto tentativo si migliorò di altri 10 centimetri fino a 22,82, per poi concludere al quinto tentativo con 22,91 metri. L’ultimo lancio di gara fu ancora di altissimo livello con 22,74 metri. Il suo record durò per un anno fino al 22 maggio 1988 quando il tedesco orientale Ulf Timmermann lanciò fino a 23,06 m divenendo il primo uomo oltre i 23 metri

Alessandro Andrei beats shot put WR for 3 time in Città di Via…

Era il 12 Agosto 1987. Al Meeting, ormai scomparso, città di Viareggio, Alessandro Andrei superò per ben 3 volte il record Mondiale di getto del peso, arrivando a lanciare fino a 22.91m. Naturalmente stabilì anche il primato nazionale, tutt'oggi ancora valido.Che nostalgia che ci viene a vedere così tante persone sugli spalti ad una rassegna di atletica leggera…

Pubblicato da La gang degli Atleti disagiati su Martedì 29 marzo 2016

La gara di Viareggio, che vide Andrei come grande protagonista, statisticamente divenne anche la gara con la miglior media di lanci: 22,628 metri.

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