Strada Track & Field

Kipchoge re a Nuova Delhi, Kipchirchir mattatore a Valencia

Nuova Delhi, Valencia, Terre Haute, Verona, Caserta, Soria. Un weekend ricco di appuntamenti fra strada e cross. Eccovi in sintesi cosa è successo.

NUOVA DELHI: E’ notte fonda in Italia, ma in India il sole è già alto. E si corre forte. Nella Airtel Delhi Half Marathon (ADHM) il parco partenti faceva presagire una corsa spettacolo e le attese non sono state vane. Una lotta a tre ha visto il campione Olimpico di maratona Eliud Kipchoge, di ritorno alle gare proprio dopo la prova di Rio de Janeiro, vincere la manifestazione con lo strepitoso tempo di 59’45”. Alle sue spalle l’etiope Yigrem Demelash e il connazionale Augustine Choge, staccati di una decina di secondi. Fra le donne Worknesh Degefa (1h07’42) ha avuto la meglio sulla compagna Ababel Yeshaneh ed Helah Kiprop. Presente anche la nostra Valeria Straneo, che ha chiuso undicesima in 1h13’55”.

VALENCIA: Nella stupenda cornice della città delle Arti e delle scienze la Maratona Valencia Trinidad Alfonso ha visto l’Africa protagonista fin dall’inizio come spesso accade nelle competizioni di endurance. Un finale dove i contendenti alla vittoria perdono uno dopo l’altro brillantezza, ma che alla fine premia uno stanchissimo Victor Kipchirchir che chiude la sua fatica in 2h07’38”. Salgono sul podio Gilbert Yegon, argento in 2h08’04”, e Peter Kirui (2h08’12”). La gara del gentil sesso è stata vinta invece da Valary Aiyabei, che con 2h24’48” ha preceduto Nancy Jepkosgei (2h25’13”) e l’etiope Betelhem Moges. Presenti tanti italiani, con Alessandro Brancato 19° (2h18’50”) ed Emma Quaglia sesta (2h30’54”).

Victor Kipchirchir vince la Valencia Marathon 2016

Bellissima maratona a Valencia, dove l'Africa è ancora padrona indiscussa. Vince con il suo nuovo PB in 2h07'38" Victor Kipchirchir (con un nome così non poteva fare altrimenti). Fra le donne successo di Valary Aiyabei (2h24'48"). La nostra Emma Quaglia sesta in 2h30'54".Brutto comunque l'arrivo.

Pubblicato da La gang degli Atleti disagiati su Domenica 20 novembre 2016

 

VERONA: Triplo appuntamento a Verona con la maratona, la mezza e la 10k. Il keniano Koech Edwin Kipngetich ha stravinto nella 42.195 con il tempo di 2h10’52”. Staccato di poco più di 4′ il connazionale Limo Abraham Kipchirchi. Terzo e primo degli italiani Venturoli Nicola (2:26:37). Al femminile l’ungherese Szabo Tunde (2:44:19) si è portata a casa la vittoria sulla croata Vrajic Marija (2:48:52) e l’italiana Facciani Valentina (2:52:59).
Nella mezza continua il rientro a pieno regime di Sara Galimberti, che dopo l’infortunio patito fino a primavera inoltrata, è tornata a sfornare prestazioni di notevole spessore tecnico. Sua la vittoria in 1h13’48”. Al maschile primo posto conquistato da Nicolò Olivo (1h09’42”).

Sara Galimberti in azione nella Cangrande Half Marathon di Verona. Foto di Roberto Click Passerini
Sara Galimberti in azione nella Cangrande Half Marathon di Verona. Foto di Roberto Click Passerini

CASERTA: Nel bellissimo teatro paesaggistico della Reggia di Caserta, la mezza maratona va al keniano Koech Joash Kipruto in 1h05’03”, che batte nel finale il connazionale Rono Julius Kipngetic e il marocchino Lamachi Abdelkebir. Fra le donne Lamachi Meriyem trionfa in 1h18’25”. Chiudono il podio le italiane Janat Hanane e Brusciano Loredana.

SORIA E TERRE HAUTE: Tempo di parlare di cross con l’appuntamento internazionale spagnolo di Soria, dove Stefano La Rosa, impegnato nella 10Km ha chiuso al 7° posto; gara vinta dal keniano Timothy Toroitich, 2° al photofinish sette giorni fa a Burgos. Nella gara femminile ottimo 5° posto di Silvia Oggioni, ormai certa della convocazione per gli Europei di Chia nella squadra Under 23.

Toroitich si impone al cross de Soria
Toroitich si impone al cross de Soria

A Terre Haute ieri, si sono svolti i campionati nazionali universitari degli Stati Uniti d’America. Il tre volte vincitore Edward Cheserek, in cerca del quarto successo che lo avrebbe catapultato in cima alle classifiche di tutti i tempi, ha chiuso solo 3°, battuto dall’australiano Patrick Tiernan (Villanova) e da Justyn Knight (Syracuse). Successo per team per la prima volta nella storia ai Northern Arizona Lumberjacks. Karissa Schweizer (Missouri) ha conquistato invece lo scettro al femminile, con L’Oregon che è diventato il college campione a squadre.

Le Oregon Ducks campionesse nazionali. Foto di NCAA Track & Field
Le Oregon Ducks campionesse nazionali. Foto di NCAA Track & Field