Pagelle Varie

Le pagelle disagiate – Campionati Europei di Amsterdam 2016

5 giorni intensi di gare, tutte di fila, mattina e pomeriggio. A malapena siamo riusciti a districarci fra conti, passaggi e visioni spiritiche, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Signore e signori, eccovi le nostre personalissime pagelle di questi Europei di atletica 2016! Tutto non potevamo mettere. Allacciate le cinture. Si parte verso l’infinito e oltre!*

VOTO 10 all’emozione che ci ha regalato la nostra nazionale. Dal cuore in gola per ogni salto di Gianmarco Tamberi, alla passione che ci ha travolto nel vedere la rimonta negli ultimi 20m di Libania Grenot nella 4x400m femminile, passando per l’intervista similcomica di Fofana Hassane, alla tristezza per l’occasione sfumata di Yusneysi Santiusti Caballero nella finale degli 800m, agli arrivi in parata di Veronica Inglese e Daniele Meucci nella mezza maratona e alla grinta dell’appena ventenne Ayomide Folorunso nei 400hs. Tutti hanno dato tutto quello che avevano. E noi siamo ORGOGLIOSI di TUTTI voi, medagliati e non. Al di là dei risultati, un popolo si attacca alla squadra, se la squadra fa vedere al popolo che più di quello era impossibile dare. Voi l’avete fatto. Siete stati grandi! Next step Rio de Janeiro. E anche in quel caso noi saremo con voi! ORGOGLIO AZZURRO

VOTO 9 alla reazione dello spagnolo Bruno Hortelano. Noi a vedere il video siamo morti. Sapere di aver vinto l’oro (invece dell’argento) dall’inviata della TV olandese in quel modo è una cosa che non succede tutti i giorni, ma scappare così da lei. Oh Bruno, non si fa così! CARPE DIEM, TROTE GNAM

Bruno Hortelano Amsterdam 2016
Bruno Hortelano visivamente incredulo della squalifica di Churandy Martina nei 200m ad Amsterdam 2016

VOTO 8 al cipriota Milan Trajkovic che durante l’acquazzone “presta” il suo giacchetto alla bella volontaria che stava dietro di lui (Video). C’è chi lo vede come un gesto di cavalleria e chi invece come conseguenza del fatto che l’abbia scambiata per un appendiabiti. Per noi resta un gran gesto. CASANOVA

Il gesto di Milan Trajkovic
Il gesto di Milan Trajkovic

VOTO 7 ai contributi esclusivi da Casa Italia, che se non era per il “serio” (cit) Silvano Chesani erano già tutti a fare il bagno nei canali di Amsterdam alle 23 di notte. Lorenzo Perini uscito da 5 minuti dall’overdose di cappuccino e tic tac. (Ma quanto è alta Alessia Trost…) LA GANG DEL BAR

La gang del bar. Da sinistra Chesani, Cattaneo, Perini, Lamont, malavisi, Trost.
La gang del bar. Da sinistra Chesani, Cattaneo, Perini, Lamont, Malavisi, Trost.

VOTO 6 a Greg Rutherford. Ha fatto il “compitino”, ha saltato sui suoi standard abituali e ha vinto. C’è da riconoscergli che è una macchinetta. Oh, non sbaglia un colpo. Dedica speciale della medaglia d’oro conquistata all’amico e grande estimatore Carl Lewis. I due si amano alla follia. Già, già. PRECISO

VOTO 5 alla ragazza che si è addormentata sulle tribune. Molto probabilmente avrebbe preferito sbavare sul tronista di “uomini e donne” invece di assistere ad una sfida a chi completa prima i giri di pista fra uomini scheletrici e sudaticci. BELLA ADDORMENTATA

La bella addormentata sugli spalti
La bella addormentata sugli spalti

VOTO 4 a Renaud Lavillenie. Un voto che fa media come alle superiori. Sì, perché l’8 per le scarpe iper-mega fashion è stato dimezzato dallo “0” della prestazione in gara. Ok che capita di steccare una volta, ma passare da essere il più forte, ad uscire dalla competizione senza nemmeno una misura ce ne passa. Come se la ride ancora il polacco… RIMANDATO A SETTEMBRE

VOTO 3 ai falegnami improvvisati a causa della rottura dell’asse di battuta della pedana del triplo uomini. Prima di capire come fare il lavoro è passata una mezz’ora buona buona. BOB AGGIUSTATUTTO

I falegnami all'opera
I falegnami all’opera
VOTO 2 alla finale dei 1500m femminili. Ok che in finale ci sta la gara tattica, ma passare 3.19 al 1000m è un qualcosa da gara regionale. L’ultimo 500m invece è stato fatto a canna e ha privilegiato parecchio le atlete “veloci”-pseudo 800iste. 4.33 finale. Povera la nostra Maggie… LA PROSSIMA VOLTA PARTECIPO ANCHE IO
VOTO 1 a Jimmy Vicaut. In stagione ha fatto segnare il miglior tempo assoluto, era dato in ottime condizioni, super favorito della vigilia. In finale arriva il Martina di turno e ciao ciao oro. Ha comunque voluto compensare la cosa spacciando le odiosissime e inappetenti gallette a tutti gli atleti della call room. Non aveva però il cappellino e la tuta dell’adidas e allora le forze dell’ordine non l’hanno scambiato per un pericolosissimo spacciatore (cit Alongi) PIU’ POLLO CHE GALLETTO
Il buon vecchio Jimmy alle prese con la ricerca dei clienti
Il buon vecchio Jimmy alle prese con la ricerca dei clienti
VOTO 0 alla Turchia. Ma perché invece che ai Campionati Europei, non si sono presentati a quelli africani? Dopotutto la patria dei propri atleti è proprio quella. Mh, vabè. KENYARCHIA
*salvo referendum sull’abolizione delle pistole agli starter ultra 70enni di Prato