Storie dal Mondo

L’inizio dell’egemonia di Kenenisa Bekele nei cross – Dublino 2002

20 anni ancora da compiere, prima stagione fra i professionisti. Un giovane etiope si è appena affacciato al vero Mondo dell’agonismo conquistando fin da subito le prime pagine dei giornali sportivi per il suo successo al cross del Campaccio. Kenenisa Bekele non è tuttavia uno sconosciuto qualunque. Nel 2001 si è aggiudicato infatti il Mondiale juniores e nonostante la categoria, fu selezionato per gareggiare anche con i grandi, conquistando una medaglia d’argento nel cross corto di 4Km a Ostenda (Belgio).

Il talento sembrava averlo, ma che potesse diventare da lì a qualche anno un’imbattibile macchina da corsa, in pochi se lo sarebbero immaginato.

Dublino, Campionati del Mondo 2002. Kenenisa Bekele è iscritto in entrambe le prove aperte ai seniores e da correre a distanza di 24 ore l’una dall’altra. Il 23 Marzo, scende sui prati per affrontare i 4Km del cross corto. Parte subito in testa, inizia a controllare e dopo aver fatto sfogare un po’ i suoi avversari, aumenta il gas e si invola in solitaria lungo le palizzate dell’ippodromo sede delle gare: 12’11” il tempo finale e un primo oro assoluto da mettere al collo.

24 Marzo, domenica. Si torna ancora sui lunghi rettilinei del tracciato Mondiale. È la volta del cross lungo, 12Km di pura emozione. L’Etiopia non ha una grandissima squadra e per lottare contro i rivali storici del Kenya, si affida proprio al giovane delfino di Bekoji. Le responsabilità sono tante, ma le gambe contano di più. La classica selezione da dietro lascia piano piano spazio alle azioni personali: Bekele e il tanzaniano Yuda, staccano tutti, ma attorno al decimo chilometro, l’etiope rimane solo. La falcata è impressionante, la corsa si trasforma in danza con i piedi che balzellano sul terreno reso pesante dall’umidità irlandese. Ma Bekele sfreccia via, velocissimo, verso il traguardo. Chiuderà la gara in 34’52”, conquistando a poco meno di 20 anni una doppietta storica.

Lui non lo sa ancora, ma sarà solo la prima di 5. La nascita di un fenomeno.