Storie dal Mondo Varie

Serhij Lebid, il re delle campestri

Campestre”: un sostantivo che richiama fatica, durezza, sensazioni di freddo lungo la schiena.

La campestre non fa scherzi. Si tratta del momento in cui l’uomo abbandona gli abiti da lavoro e indossa canotte termiche, pantaloncini e scarpe dentate con chiodi aguzzi. La campestre è la gara che combina talento, cuore e coraggio, perché spesso il vincitore è colui che possiede in sommo gradi tutti questi tre elementi.

Immaginate cosa possa significare vincere un Campionato Europeo di corsa campestre. Arrivare primo al traguardo di un gruppo di atleti professionisti, assetati di vittoria e che non mollano di un millimetro. Bene. Ora immaginate cosa vuol dire vincerne nove. Perché c’è un atleta, peraltro ancora in attività, che ha vinto gli Europei di cross negli anni 1998, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2007, 2008 e 2010. Viene dall’Ucraina e il suo nome è Serhij Lebid.

Nato a Dnipropetrovs’k il 15 luglio 1975, muove da subito i primi passi con l’atletica. Con i cross è amore a prima vista. Seppur autore di notevoli prestazioni su pista (3’38”44 sui 1500m, 7’35”06 sui 3000m, 13’10”78 sui 5000m, 28’09”71 sui 10.000m), è nella corsa campestre che otterrà la gloria che lo renderà famoso.

Dopo un primo acuto agli Europei di Oeiras 1997, in cui strappa un bronzo, dal 1998 sale in cattedra e il mondo atletico inizia a conoscerlo e temerlo. Nel 1998 trionfa a Ferrara, due anni dopo è argento a Malmö, in Danimarca, poi dal 2001 al 2005 non lo ferma nessuno e inanella una serie di cinque ori consecutivi rispettivamente a Thun, Medulin, Edimburgo, Heringsdorf e Tilburg. Fermato da Mo Farah sui campi del Campaccio 2006, torna padrone nel regno dei prati gli anni successivi, con le vittorie di Toro 2007, Bruxelles 2008 e Albufeira 2010. Una macchina, un trattore, un caterpillar, non lo ferma nessuno, appena vede i prati e il fango si sente a casa sua!

Lebid ha arato i campi di mezza Europa, le sue scarpe hanno battuto il terreno di luoghi remoti e lontanissimi. Un vero fenomeno!

Oggi Lebid abita a Verbania, in Piemonte, e naturalmente corre e si allena ancora come un ragazzino. E non è finita qui: nel 2016, alla maratona di Lubiana in Slovenia ha stabilito il record Europeo master Over40. La sua fatica si è chiusa così: 2h11’05”! E non è dedico che per il futuro non ci riservi altre sorprese…

Talento, lavoro, dedizione, sacrificio e tanta testa!

Unico!