Track & Field

Van Niekerk imprendibile ma senza record. 800 made in Europe

Giornata 5 conclusa ai Mondiali di Londra. Attesa infinita e spasmodica per la finale dei 400m maschili, dove le speranze erano quelle di vedere per la prima volta nella storia le lancette dell’orologio al di sotto dei 43 secondi. Le temperature basse e l’umidità hanno reso però la pista molto lenta, impedendo quindi agli atleti di esprimersi su tempi eccellenti.

Nonostante tutto, come da pronostico, Wayde Van Niekerk si conferma campione del mondo. Il fenomeno sudafricano domina la gara in tutto e per tutto e stampa un ottimo 43.98 rallentando anche nel finale. Il 25enne velocista di Città del Capo controlla per tutta la gara gli avversari e sicuro ormai della vittoria cala il ritmo appositamente negli ultimi 20-30 metri. Che abbia tirato il freno per stupire nei 200 metri?

 

Da sottolineare l’assenza in corsia 7 di Isaac Makwala, rivale numero 1 del sudafricano, stoppato (così sembra) dal virus intestinale che sta colpendo vari atleti ai Campionati del Mondo. La cosa strana è che lui si sente bene, era pronto per gareggiare, ma è stato bloccato all’ingresso dello stadio. Una vicenda da chiarire.

Makwala bloccato dagli steward

Isaac Makwala, bloccato dagli steward mentre tenta di accedere allo stadio. Bloccato perché "malato" di quel virus che non gli ha permesso di correre i 200m. Lui però sta bene. Non vogliono la sfida con Van Niekerk?Boh.#FreeMakwala #VirusGate[🎥 Dan Salisbury-Jones/twitter]

Pubblicato da La gang degli Atleti disagiati su Martedì 8 agosto 2017

Finale a sorpresa nel doppio giro di pista, orfano dell’infortunato David Rudisha, dove gli atleti europei dominano la scena con un clamoroso Pierre-Ambroise Bosse che vince in 1:44.67 (record stagionale) su un Adam Kszczot perfetto tatticamente come sempre (1:44.95). Terza posizione per il giovane keniano del ’98 Kipyegon Bett.