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L’ultima impresa di Kilian Jornet: il Monte Everest

Fin da bambino il suo sogno era quello di scalare sei fra le montagne più belle e suggestive del Mondo. 4 anni fa lo scialpinista e fondista di corse in montagna Kilian Jornet ha cominciato il percorso della “Summit of my life“, una sfida alla gravità, ma soprattutto a se stesso, capace di portarlo in cima alle vette del Cervino, del Monte Bianco, del McKinley, dell’Elbruz e dell’Aconcagua. Il tutto correndo.

La notte fra il 21 e il 22 Maggio ha conquistato la sua ultima vetta, quella più difficile, quella più ambita. 26 ore per raggiungere la cima del monte Everest, 12 ore per scenderlo. Dai 5100m del monastero di Rombuk, agli 8848m. Da solo, senza ossigeno e senza corde.

[INSIDE EXPEDITION]🎥 First images of Kilian Jornet's Everest ascent! He reached the summit after 26 hours of ascent in a single climb without the help of oxygen or fixed ropes. Congrats Kilian! Amazing job Sébastien Montaz-Rosset! #OurEverest —Primeras imágenes del ascenso de Kilian Jornet al Everest! Ha hecho cumbre tras 26 horas de ascenso en solitario, sin oxígeno ni cuerdas fijas. ¡Felicidades Kilian! Magnífico trabajo de Seb Montaz-Rosset tras la cámara!

Pubblicato da Summits of my life su Lunedì 22 maggio 2017

Fino a 7.700 metri stavo andando avanti bene, come previsto. Però a cominciare da quella quota ho iniziato a sentirmi male e avanzavo con molta lentezza. Poi però sono riuscito a riprendermi e a raggiungere la vetta a mezzanotte“, scrive lo stesso Jornet.

Adesso il suo sogno si è finalmente realizzato.