Strada

Maratona sotto le 2h. Si può?

La Nike ha accettato la sfida sub2hours e lo vuole fare in grande stile.

Ha dell’incredibile il progetto sub2hoursmarathon iniziato nel 2014 grazie alla spinta di Yannis Pitsiladis, professore dell’Università di Brighton in UK, di abbattere il muro delle 2 ore nella maratona. E’ di pochi giorni fa la notizia che la Nike ha accettato la sfida, mettendo in campo i propri migliori corridori della distanza. E lo vuole abbattere già nel 2017!

Grafico esplicativo del miglioramento del tempo sulla maratona. (runnersworld.com)
Grafico esplicativo del miglioramento del tempo sulla maratona. (runnersworld.com)
IL PROGETTO

Il progetto messo in piedi dall’azienda di Beaverton, ha posto 5 punti cardine, al fine di arrivare scientificamente, fisicamente e mentalmente preparati all’obiettivo:

  • Selezione degli atleti; non tutti hanno le capacità per poterlo fare. Solo in pochi sono papabili per questa impresa.
  • Condizioni climatiche, ambientali e tipologia del percorso in cui tentare il record.
  • Allenamenti
  • Rigida alimentazione e idratazione
  • Equipaggiamento al top della gamma

 

GLI ATLETI

Per ora la Nike ha “messo sul piatto” tre dei suoi migliori ragazzi. Si parte con il campione Olimpico Eliud Kipchoge, personale di 2h03’04”, passando per l’eterno Zersenay Tadese e il giovane ventiseienne Lelisa Desisa (2h04’45”). Tutti però ne aspettano anche un altro: Kenenisa Bekele.

Riuscirà secondo voi questa impresa di correre a 2’50”.6 per 42km e 195m?